Opere che sono novità assolute e rappresentano l’evoluzione della serie più nota del nostro artista, “Folla”. Se in questa i suoi personaggi sembrano statici e come stretti in un perimetro, adesso si aprono al movimento, quasi a scappare da qualcosa o qualcuno in maniera del tutto caotica –ed è il ‘caos’ appunto. Anche i lavori in ceramica hanno subito un cambiamento e i personaggi sono stati stilizzati riducendoli a forme unifilari. Non solo: con questa mostra Fabrizio Dusi presenta anche il neon come suo nuovo linguaggio espressivo.Fabrizio Dusi nasce a Sondrio nel 1974 e si diploma con la maturità artistica nel 1993. Successivamente diventa webdesigner e fino al 2003 lavora per una società.
Nello stesso anno frequenta un corso di ceramica alla scuola Cova di Milano e, una volta diplomatosi, lavora come assistente presso gli studi di importanti e affermati ceramisti. Nell’ottobre del 2005 apre il proprio laboratorio a Milano e dalla fine del 2007 espone le sue opere in mostre personali e collettive.
CAOS
Dove: Spazio Combines di via California 24
Quando: dal 27 marzo al 27 maggio 2010
Orario: dalle 10.00 alle 19.00
Ingresso libero
Sito Ufficiale dello Spazio Combines
La Mostra di Banksy è stata promossa dall'Università IULM a cura di Rosita Legnani e Anna De Gregorio, e vede rappresentate opere provenienti dalla collezione dell' Andipa Gallery di Londra
Il percorso espositivo di questo evento straordiario si articola tra 135 opere di Goya, attraverso cinque sezioni che presentano le opere accanto a quelle di alcuni fra i più influenti artisti del secolo moderno:
Nell'esposizione, a cura di Beppe Finessi con la collaborazione di Cristina Miglio e con l'immagine coordinata di Italo Lupi, circa trecento oggetti di design degli ultimi dieci anni tra piccoli manufatti ed elementi di arredo, trovano posto nei suggestivi ambienti delle case museo, in un dialogo coraggioso e sorprendente tra i segni del nostro tempo e il passato.
Si tratta di un primo incontro, con l'auspicio che si possa replicare ogni mese coinvolgendo un pubblico appassionato di attività manuali e decorative e diventare così un laboratorio delle idee dove si sperimentano nuovi percorsi per conoscere, imparare.
Nelle sale ubicate al 1° piano si può rivivere la storia di Milano tra il Settecento e il Novecento, mentre al pianterreno tutto è predisposto per accogliere esposizioni di tessuti e modelli oltre a proiezioni di filmati, concerti e conferenze.
