100 anni fa nasceva a Trieste Gillo Dorfles, noto crtitico d’arte e Pittore forse meno conosciuto. Per il centenario dalla sua nascita, il Comune di Milano in collaborazione con la Fondazione Mazzotta , presenta a Palazzo Reale “L’Avanguardia Tradita” un percorso completo tra ben 200 opere di Dorfles tra dipinti, disegni, sculture, ceramiche e gioielli.
L’esposizione celebra la figura poliedrica di Gillo Dorfles (Trieste 1910) ponendo l’accento sulla sua identità di artista, oltre che di critico d’arte ed estetologo, in rapporto alla città di Milano.
Nel 1948, con Munari, Soldati e Monnet, è tra i fondatori del Movimento Arte Concreta, movimento d’avanguardia che reagisce polemicamente tanto ai dogmi della figurazione quanto a quelli dell’astrazione postcubista. In quest’ambito, centrale diviene il ruolo di Dorfles quale critico e teorico. Dopo circa vent’anni di inattività, intorno agli anni ‘80 riprende a disegnare e a dipingere, creando inediti personaggi, organismi anomali, indefinibili, nati da contaminazioni tra mondo umano, animale e vegetale, fluttuanti e dinamici in un perenne processo di evoluzione: una pittura libera, carica di immagini fantastiche.
Curiosità
La collaborazione tra Dorfles e la Fondazione Mazzotta è addirittura trentennale, vista la pubblicazione di “Kitsch”, nel 1968, ora lalla settima edizione. Nel 1979, Mazzotta pubblica “Mode & Modi”, altra bibbia del costume contemporaneo. L’attività del pittore è parallelamente seguita dal mecenate e collezionista Mazzotta, che acquista una serie di sue opere. In seguito, nel 2001, Mazzotta pubblica il catalogo della mostra su Dorfles e gli artisti del MAC, tenutasi nello stesso anno al PAC.
Dove: Palazzo Reale
Quando: fino al 23 maggio 2010
Orario: lunedì 14.30-19.30 mar-dom 9.30-19.30 gio-sab fino alle 22.30
Biglietto d’ingresso: intero € 8,00; ridotti € 6,00
Sito Ufficiale della Mostra: Mostra Dorfles
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Nel 1948, con Munari, Soldati e Monnet, è tra i fondatori del Movimento Arte Concreta, movimento d’avanguardia che reagisce polemicamente tanto ai dogmi della figurazione quanto a quelli dell’astrazione postcubista. In quest’ambito, centrale diviene il ruolo di Dorfles quale critico e teorico. Dopo circa vent’anni di inattività, intorno agli anni ‘80 riprende a disegnare e a dipingere, creando inediti personaggi, organismi anomali, indefinibili, nati da contaminazioni tra mondo umano, animale e vegetale, fluttuanti e dinamici in un perenne processo di evoluzione: una pittura libera, carica di immagini fantastiche.Curiosità
La collaborazione tra Dorfles e la Fondazione Mazzotta è addirittura trentennale, vista la pubblicazione di “Kitsch”, nel 1968, ora lalla settima edizione. Nel 1979, Mazzotta pubblica “Mode & Modi”, altra bibbia del costume contemporaneo. L’attività del pittore è parallelamente seguita dal mecenate e collezionista Mazzotta, che acquista una serie di sue opere. In seguito, nel 2001, Mazzotta pubblica il catalogo della mostra su Dorfles e gli artisti del MAC, tenutasi nello stesso anno al PAC.
Dove: Palazzo Reale
Quando: fino al 23 maggio 2010
Orario: lunedì 14.30-19.30 mar-dom 9.30-19.30 gio-sab fino alle 22.30
Biglietto d’ingresso: intero € 8,00; ridotti € 6,00
Sito Ufficiale della Mostra: Mostra Dorfles
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