martedì 23 febbraio 2010

Alla Rotonda della Besana, l'arte e il design nel periodo della contestazione

Il Grande Gioco vuole essere un viaggio nell'Italia del dopoguerra raccontato attraverso il design, il cinema, la pubblicità e tutte le arti visive in genere. Il titolo della rassegna - scrivono i curatori - evoca ruoli, richiama esperienze, suggerisce relazioni, ma soprattutto intende sottolineare come il divenire della storia e dell’arte non possano essere affrontate per comparti, ma debba essere letto nelle interazioni e nelle rispettive e reciproche influenze.

(Immagine tratta dal sito ufficiale della Mostra
Quadro di Pietro Dorazio, esposto a Milano)

Il cammino da ripercorrere è però così vasto, tanto più che la mostra abbraccia dal 1947 alla caduta del Muro di Berlino nel 1989, che non è stata sufficiente una sola mostra. Per questa ragione la rassegna è stata suddivisa in tre periodi ed esposta in contemporanea in tre sedi differenti:

Al Museo d'Arte Contemporanea di Lissone
è ospitata la prima sezione dal 1947 al1958
dedicata agli anni del boom economico

Alla Rotonda della Besana di Milano
si svolge la parte centrale della mostra dal 1959 al 1972
con gli anni della contestazione e del terrorismo

Al GAMeC di Bergamo
l'ultima parte dal 1973 al 1989
con un grande approfondimento su cinema, tearo e fumetto


IL GRANDE GIOCO. Forme d’arte in Italia 1947-1989
Sede di Milano della mostra: Rotonda della Besana
Quando: fino al 9 maggio 2010
Orari: da martedì a domenica dale 9.30 all 19.30 (giovedì fino all 22.30)
Costo: € 8,00 (intero) € 10,50 (ingresso 3 mostre)

Per informazioni vi rimando al sito ufficiale della Mostra: Il Grande Gioco

Dal 3 luglio la mostra sarà visitabile in un'unica sede al Museo d'Arte di Lugano (fino al 26 settembre 2010)

Nessun commento:

Posta un commento